La mia storia con… il PORTICO

 

Ho deciso di dare inizio alla nuova stagione de “Il Portico” attraverso una pagina di Eric-Emmanuel Schmitt: “La mia storia con Mozart”.
E’ stato lui a cominciare lo scambio epistolare. Avevo quindi anni. Un giorno mi ha mandato una musica che ha cambiato la mia vita. O meglio, che mi ha tenuto in vita. Senza quella musica sarei morto. 
Da allora gli scrivo spesso, poche parole che scarabocchio su un angolo libero di tavolino mentre elaboro un libro o lunghe lettere buttate giù di notte quando sulla città grava un cielo arancione senza stelle. 
Quando gli va, mi risponde. Sempre sorprendente, sempre folgorante, che sia durante un concerto, nella sala d’attesa di un aeroporto o un angolo della strada.
Ecco il succo del nostro scambio: le mie lettere, i suoi brani. Mozart si esprime con i suoni, io compongo testi. Più che maestro di musica, è diventato maestro di saggezza, insegnante di cose rare: lo stupore, la dolcezza, la serenità, la gioia… 
Possiamo definirla amicizia? Da parte mia è amore, e anche riconoscenza.
Da parte sua…
Ecco, inizia così la nuova stagione de “Il Portico”, con il desiderio e la speranza di “consegnare” a coloro che cammineranno con noi lezioni di felicità, restituendo alle cose il sapore, estraendo dall’attimo un gusto di fragola o di mandarino. Piccola musica notturna? No, grande musica della luce.

Perché la vita quando è guastata si può guarire … si guarisce con la bellezza!

Buona stagione!
Don Gigi e gli amici de “Il Portico”